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sabato 22 ottobre 2011

SETTLEMENT OTTOBRE

                                   5.815,05

Poteva andar meglio? Penso proprio di no...erano mesi che il settlement non cadeva nel punto dove avevo il massimo guadagno.

Aggiungiamoci poi che il rialzone (per me assolutamente imprevisto al momento) mi porta le Stategie rimaste ad essere senza rischi, e quindi senza margini...

                 ed il week inizia benissimo ! ! ! 

In serata allego i calcoletti...

martedì 18 ottobre 2011

ULTIMO INTERVENTO "TAPPI - OTTOBRE" DEL 18 OTTOBRE

Non mi fai paura, bastarDax, è chiaro? Scendi sotto i 5.800? Bene, sprofonda pure a ZERO...io guadagno il massimo.


Ma non mi freghi: se poi rimbalzi...e fai settlement sui 5.900...tutto il guadagno sfuma. Ed io ti piazzo delle vendite là dove ho lo strike in perdita...ma lo faccio con Strategie coperte, perchè rischi di rimbalzoni dell'ultima ora non ne voglio ! ! !


E visto che mi trovo, vado a venderti pure uno spread di put otm...che a 3 giorni dall'expir day andranno a ZERO...e se non ci vanno chissenefrega, al ribasso sono più che coperto ! ! !

Sei solo panico e distintivo, capito? Sei solo panico e distintivo ! ! ! Non mi fai paura...


Non ho speso nulla, ho fatto solo guadagnare il broker...ma il payoff non ha più buche ! ! !


IL conto trading continua a non avere problemi...



domenica 16 ottobre 2011

AGGIORNAMENTO DOPO OPERAZIONI DEL 12 OTTOBRE

Spiegherò velocemente le convinzioni che mi hanno spinto ad operare lo scorso mercoledì 12 ottobre. In pratica, dal precedente minimo toccato il giorno 07, intorno ai 5.600 punti, il bastarDax risaliva all'incirca sui 6.000 punti.

La Strategia TAPPI , che come si vede dal grafico del post del 07 ottobre, era senza perdite, ma senza guadagni fino ai 6.000 punti, mi dava la possibilità di "spalmare" il guadagno ipotetico su più strikes (sia in alto che in basso): ecco perchè dei butterfly di call e put, comprando odax atm e vendendo otm.

Ecco il nuovo payoff, ora veramente definitivo (spesi quasi € 15.000,00):


Nello stesso momento, nonostante non avessi alcun problema di liquidità (non margino più nulla sopra i 5.800 punti), ho eseguito due butterfly sulla WILLY, un pò sbilenchi perchè le odax otm sono vendute in numero maggiore del dovuto. Ecco l'aggiornamento:





Che dire: a Natale la Strategia (costata in tutto meno di € 12.000,00) mi farà un bel regalo ! ! ! Gli unici problemi inizierebbero sotto i 4.400 punti...ed ora come ora li vedo proprio lontani lontani lontani.

IL c/trading, dicevo, al momento meglio non può andare: niente margini, liquidità al massimo possibile.


Buonanotte a tutti ! ! !

mercoledì 12 ottobre 2011

INTERVENTO "TAPPI OTT" + "WILLY" DEL 12 OTTOBRE

Mi sono iscritto questo week...è uno sballo ! ! ! IL  mio nick (l'unico in rete), è, ovviamente, @solodax



Nel frattempo...qualcosa l'ho fatta (anzi, per quanto ho operato oggi, mi sa che presto riceverò una bella lettera d'amore dal mio broker, per le tante commissioni pagate...).

Non sono così lucido da scrivere per bene i motivi che mi hanno spinto ad operare (lo farò questo week), ma leggendo il post precedente, in particolare dando un'occhiata ai grafici dei payoff, ho approfittato dei rialzi delle ultime sedute per sistemare le Strategie fino a dicmbre 2011.

Queste, infatti, stavano entrando tutte in zona "green" (e senza Margini, nel frattempo), ma con la spada di damocle rappresentata da eventuali ribassi futuri (anche piccoli) che avrebbero fatto evaporare tutto il gain potenziale ! ! !

Basti guardare la TAPPI OTTOBRE: un settlement a 6.000 punti mi avrebbe fatto guadagnare 10.000 euro (e meno male che solo 2 settimane fa pensavo "basta che non perdo"), ma da 5.900 a 5.300            un magrissimo nulla ! ! !

Ho quindi comprato butterfly di call e put atm, potenziando il lato otm, che non costava nulla.

Per racimolare qualche euro, ho venduto un pò di call otm sulla WILLY - DICEMBRE 2011, che si trovava più o meno nelle stesse condizioni, ma che aveva un payoff che dagli strikes otm s'impennava sempre più. IL tutto accompagnato, anche qui, da un butterfly di put leggermente otm (ma con sta vola che ci vuole a ritornare indietro), a costo minimo.

Ecco qui gli eseguiti (ammazza quante commissioni...):


Visto che da stasera e fino all'expir day di ottobre una continuazione del rialzo oppure uno storno improvviso non potrà che farmi bene, non penso che opererò...starò a guardare...e potrò aggiornare presto i grafici (spiegando magari meglio il perchè delle mie tante operazioni di oggi).

Chi vuole, da stasera mi potrà seguire anche...cinguettando...
:-)
:-)
:-)







sabato 8 ottobre 2011

INTERVENTO "TAPPI OTTOBRE" +"WILLY" + "IAM" DEL 07 OTTOBRE 2011

Come dicevo nel precente post, il mese di settembre, chiuso sui 5.500 punti, mi lasciava buona liquidità e payoff tranquilli e senza perdite fino ai lontani 4.000 punti.

Ma ho vissuto l'ultima settimana con la convinzione che i 5.000 fossero ancora troppo vicini, soprattutto con la volatilità di questo periodo, ed intorno a quei valori avrei potuto avere problemi di margini.

IL giorno di S. Francesco, intorno ai 5.200 punti, marginavo quasi 50.000 euro, con buona parte della liquidità bloccata e non utilizzabile. 

Ieri, quindi, con il Dax abbastanza tranquillo (se si esclude la sparata coincidente con la pubblicazione dei dati americani), ho eseguito alcune operazioni, che vado subito a fotografare:
















Le considerazioni che mi hanno spinto a compierle sono semplici.

La TAPPI OTTOBRE è ormai m-a-t-e-m-a-t-i-c-a-m-e-n-t-e chiusa. Avrò sicuramente buttato nel cestino quanto fatto ieri, ma ora posso dire di essere veramente contento: partita il 13.09 per paura della chiamata a margine, con una spesa neanche piccola, sono riuscito a riportare a casa quanto investito...e se dovessero succedere catastrofi finanziare o impennate significative, mi prenderei pure delle belle soddisfazioni. Ecco il payoff aggiornato:




Nella WILLY - DICEMBRE 2011 ho inserito call e put atm, visto che mi aspetto ancora volatilità...e meglio essere preparato. Come si vede dal grafico del payoff, ai valori correnti non guadagno nulla (la Cassa  di Compensazione si limiterà a restituirmi quanto investito, intorno ai 10.000 euro), ma sotto i 5.300 e sopra i 6.100 mi farei grosse e grasse risate:




Parte della liquidità occorrente per gli acquisti, l'ho recuperata dalla IAM - DICEMBRE 2012, dove ho comprato ratio spread atm, sia call che put. Oltre ad aver, almeno per ora, sistemato il payoff (no perdite da 4.200 a 7.800, ce saranno gli strikes da "lavorare" da qui in poi), ho incassato senza marginare (credo almeno fino a dicembre, vista la protezione degli acquisti su dicembre e giugno 2012), ed ho recuperato tutto quello che avevo investito su questa Strategia:





Questa la situazione del c/trading: come dicevo sopra, nonostante le vendite scadenza dicembre 2012...in pratica non margino nulla ! ! !


Buon week...

domenica 2 ottobre 2011

RIEPILOGO OPERAZIONI DI SETTEMBRE


Cercherò di spiegare le motivazioni alla base degli eseguiti fatti nel mese di settembre: benché in ferie, benché con la convinzione di avere le Strategie praticamente chiuse fino alla fine dell’anno…ho voluto proprio operare, un pò per approfittare della volatilità assurda, un pò perchè gli strike che ad agosto sembravano irrangiungibili...si stavano avvicinando minacciosamente ! ! !

Nel mese di settembre le escursioni giornaliere del bastarDax sono state a volte impressionanti, sintomo delle paure e/o euforie degli operatori/risparmiatori. Dal grafico che allego sono evidenti le candele giornaliere con “spilloni” molto lunghi (i massimi ed i minimi). A volte si “conficcano” in supporti (i 5.000 punti), a volte si “appendono” a resistenze (i 5.700, ad esempio).

Tante sono state le giornate “nere”, ma come in ogni Bear Market che si rispetti, anche i recuperi, quando sono arrivati, sono parsi impressionanti.



Sotto l’ombrellone era tutto un sentire: “La Grecia sarà cacciata dall’Europa!” oppure “L’Italia farà la fine dell’Argentina!”. Ho anche sentito: “Andremo a vendere porta a porta i BTP italiani e spagnoli ai Cinesi, e le banche francesi chiuderanno tutte !”.Insomma...queste notizie, che si succedevano e si accavallavano ad ogni secondo, allora come adesso, si propagavano in tutto il mondo con velocità mostruosa (caratteristica della rete), facendo assumere ai mercati la fisionomia di una vorticosa giostra.

Lunedì 05/09, con il mercato che lasciava i 5.500 punti ed arrivava a perdere più del 4%, sulla scadenza dicembre, la WILLY, compravo butterfly di call e di put, tutti partenti da odax atm (5.400 e 5.500): il lato call lo potenziavano nelle odax otm (le call 6.600), mentre il lato put, già protetto in caso di ribasso, vedeva più vendite (le put 5.000) che acquisti.

Col senno di poi, avrei fatto meglio a star fermo. Nei giorni successivi, infatti, avveniva un successivo crollo, e le 90 put 5.000 vendute fino a quel momento facevano scattare preoccupanti accantonamenti alla Cassa di Compensazione: oltre € 100.000 ! ! !

La cosa più preoccupante, ovviamente, non era la mancanza di liquidità per gli accantonamenti, quanto la possibilità di dover ricomprare delle put in caso di ulteriori ribassi sotto i 5.000 punti.

Lunedì 12/09, allora, ho eseguito un’operazione di “spostamento” di buona parte delle put in pericolo sulle più lontane put 4.400, finanziandomi in parte con operazioni su call, che potevo vendere senza marginare poiché coperto dagli acquisti effettuati in precedenza: dopo l’operazione, i margini scendevano ad € 70.000 circa.

IL giorno successivo, allora, ho eseguito un’operazione che gli opzionisti più “tecnici” di certo non approverebbero: comprare delle opzioni con scadenza vicina per bloccare la marginazione dovuta sulla vendita di opzioni lontane (mi pare la strategia si chiami “Reverse Calendar”). E’ nata quindi la Strategia TAPPI, con scadenza ottobre, che grazie ad una spesa non eccessiva mi “blocca” i problemi in caso di ribassi, tant’è vero che mi vengono restituiti la metà dei Margini accantonati.

Alla base delle operazioni avevo queste idee:

  1. Potevo vendere le put 5.000, ma costavano tanto, vista la loro vita residua: meglio comprare allora delle odax più con scadenza più vicina, per spendere di meno. 
  2. Sento sempre sostenere che si “compra lontano/vende vicino”, soprattutto in caso di volatilità sopra la media...ma...ma…con il mercato così volatile, è più semplice che si vedano +5% o -5%, e quindi avrei potuto addirittura centrare lo “strike” anche ad ottobre, con un mese di tempo, senza chiamate a margine.  
  3. Se il mercato fosse rimasto fermo intorno a quei valori, comunque, la WILLY mi avrebbe dato a Natale un bel gain...scalfito soltanto in parte dagli acquisti con scadenza ottobre...L’importante, per me, era non aver problemi sui ribassi (soprattutto perché in quel momento pensavo al mare, non certo al Dax ! ! !). 
Alla vigilia delle 3 STREGHEarriva il candelone tanto agognato: le Banche Centrali si accordano per immettere liquidità nel Sistema Finanziario (paroloni...in pratica regaleranno aggratisse soldi alle Banche, le cui valutazioni sono state massacrate) ...e questo trascina le borse più tartassate verso un corposo recupero.

La Cassa di Compensazione mi restituisce, in pratica, tutti i margini. Allontanandomi dalla zona “pericolo” (intorno ai 5.000 punti), la TAPPI OTTOBRE non mi serviva più, per cui ho chiuso il lato call vendendo otm, ed il lato put acquistando un ratio-spread atm. Per star ancora più tranquillo, sposto sulla scadenza dicembre parte delle put 4.400 su put 4.000, che apparivano lontanissime, allontanando di 1.000 punti la “red-zone”.

L’operazione eseguita il 21settembre è un semplice acquisto di straddle: ho comprato call e put allo stesso strike battuto dal Mercato in quel momento (5.500 punti).

Anche le motivazioni che stanno alla base degli eseguiti del 27 sono semplici: con il gran rialzo, chiudevo definitivamente la TAPPI OTTOBRE,  e sulla scadenza dicembre, la WILLY, ho venduto delle call e comprato delle put sotto forma di butterfly otm.

Ricapitolando, questi i movimenti sul c/trading, nel mese di settembre, con l’evidenza di quanto mi resta sul c/trading, e di quanto accantono nel c/margini:



Ricapitolo anche la situazione di tutte le Strategie:

1. Ottobre (spesi € 10.000):



2. Dicembre 2011 (incassati € 4.000):



3. Giugno 2012 (spesi € 40.000):



4. Dicembre 2012 (spesi € 12.000):



Da domani, sicuramente nuova volatilità...spero sempre che i 5.000 reggano ! ! !

martedì 27 settembre 2011

INTERVENTO "TAPPI" + "WILLY" DEL 27 SETTEMBRE

Questi salgono a manetta...io incomincio a passare alla cassa, chiudendo definitivamente la scadenza ottobre, e forse forse pure dicembre ! ! !

L'altra Cassa (quella di Compensazione Margini), mi restituisce tutto quello che accantonavo fino a ieri...insomma...sono contento ! ! !

Ed ora mi tuffo a leggere gli atti del processo di Napoli.





giovedì 15 settembre 2011

INTERVENTO "TAPPI OTTOBRE" + "WILLY"

La neonata TAPPI, aperta due giorni fa per paura di eventuali ribassi che m'avrebbero fatto male...dopo il rimbalzone di oggi...incomincia a non servire più ! ! |

Chiudo quindi il lato call, trasformando l'acquisto secco in una "butterfly" potenziato sullo strike più lontano; anche quello put l'ho trasformato nella stessa figura, comprando però un ratio spread atm.

Nello stesso tempo sposto le put dicembre "pericolose" su opzioni ancora più lontane.










Ora margino poco poco poco (neanche il 20% della cifra monstre richiesta lunedì scorso, con il bastarDax a 5.000).

Nel week cercherò di riepilogare le operazioni effettuate in questo turbolento mese di settembre ! ! !




Domani le Streghe, che, ovviamente...non mi fanno paura ! ! !



martedì 13 settembre 2011

NUOVA STRATEGIA "TAPPI" - SCADENZA OTTOBRE 2011

Forse forse non si fa...

Forse forse perderò quanto speso oggi...

Se però la vola continua...qualcosa recupero...

Ed i margini non aumentano...anzi scendono parecchio...

Nel week spiegherò meglio il perchè della nuova Strategia TAPPI con scadenza OTTOBRE 2011